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Riferimenti teorici

L’approccio metacorporeo si basa su alcuni pilastri fondamentali di cui diamo una breve descrizione. Per chi volesse approfondire questi concetti trova altre fonti su www.metacorporea.it


La successione emozionale ovvero riconoscere le emozioni
E’ il pensiero centrale della metacorporea, che interpreta la vita di un individuo come una successione di componenti emozionali di cui, nella maggior parte dei casi, non si ha una chiara consapevolezza. Per sentire le emozioni bisogna innanzi tutto riconoscerle e dar loro un nome e questo non sempre è facile quando siamo adulti e ancor meno quando siamo bambini.

Le memorie cellulari
Ognuna di queste componenti emozionali, pur non essendo riconosciuta o ricordata dalla mente trova una collocazione corporea. Le componenti emozionali influiscano così sui nostri meccanismi fisiologici e influenzano processi corporei di cui non abbiamo alcuna consapevolezza in quanto esterni alla nostra percezione cosciente.

Le corrispondenze pre e perinatali
Le prime emozioni con cui l’essere umano si confronta, si manifestano sotto forma di percezioni corporee e riguardano tutte le fasi che contraddistinguono la gestazione e la nascita dell’individuo. La metacorporea approfondisce l’influenza che lo scenario di nascita inteso come gestazione, parto e periodo immediatamente successivo ad esso, può avere sul temperamento di un individuo e sul suo modo di gestire le relazioni con l’altro e con il mondo esterno.
 

La fisiologia delle emozioni
I nostri processi emotivi hanno anche radici di tipo biologico: lo squilibrio di tipo emozionale è sempre collegato anche ad una alterazione di tipo fisiologico con cambiamenti nei livelli di adrenalina, corticosteroidi e noradrenalina che sono tutti ormoni che intervengono nella risposta corporea allo stress.
Per trovare un collegamento psicologico a questa situazione corporea è sufficiente pensare a quante volte nel corso della vita avremmo avuto desiderio o bisogno di fare qualche cosa che per educazione, convenzione, cultura o condizionamento non abbiamo potuto o non siamo riusciti a fare.
Tutte le condizioni in cui si verifica uno stimolo riguardo al quale viene inibita una risposta tramite una azione fisica (tirare un pugno, scagliare un sasso) una espressione emotiva (piangere, ridere, urlare) o una espressione cognitiva (dire ciò che si crede, si pensa, si desidera) nel Sistema Nervoso Autonomo si crea un disturbo che altera ulteriormente l’equilibrio del sistema.
I metodi di attivazione psicofisica della metacorporea sono finalizzati a ripristinare questa alternanza o a riattivare situazioni in cui essa non si è potuta esprimere.

Il pensiero eco - psicologico
Ecologia significa scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l' ambiente fisico in cui vivono e con il quale interagiscono.
Per il pensiero eco-psicologico il “sistema uomo” può funzionare bene solo se vengono mantenute o ristabilite le condizioni di non conflitto e di equilibrio fra i sistemi cognitivo, emozionale e corporeo che lo compongono e fra questi e l’ambiente esterno.


La metacorporea tende quindi tramite una ecologia del corpo, della mente e delle emozioni a creare un modello di intervento che:
 

  • permette di re imparare ad agire e ad assumersi le responsabilità di quanto accade nel nostro mondo interiore e nelle nostre azioni esteriori;
  • permette di pensare al modo che ognuno ha di vivere l’esistenza e di come potrebbe essere differente;
  • permette ad ognuno di osservare le proprie relazioni interpersonali da una prospettiva diversa.


Per questo sempre più spesso oggi discipline apparentemente diverse come psicoterapia, filosofia,
psicologia, psichiatria, matematica, sociologia, antropologia, neuroscienze, biologia nel loro approccio alla natura umana danno visioni sovrapponibili e fra loro associabili che vanno anche oltre ciò che è immediatamente e oggettivamente osservabile.

Lo sviluppo approfondito di questo pensiero è stato portato avanti da Gregory Bateson, Ernst von Glasersfeld e George Kelly che sono stati fra i più importanti studiosi che si sono opposti strenuamente a quegli scienziati che cercavano di "ridurre" ogni cosa alla pura realtà oggettiva.

 

Nella metacorporea vi sono quindi componenti riferibili ad almeno tre grandi aree di pensiero:

Le componenti umanistiche prendono spunto dall’ opera di Maslow e di Rogers che mettono al centro dell’intervento la persona che come essere umano si deve aprire ad un nuovo concetto di salute dove l’individuo sano è colui che raggiunge la propria personale e non adattata auto realizzazione e che ha la possibilità di esprimere pienamente e nel rispetto degli altri le proprie reali potenzialità.

Le componenti bioenergetiche si rifanno all’ approccio sviluppato da Reich e Lowen che considerano per la prima volta la componente corporea come parte integrante e irrinunciabile di qualunque intervento finalizzato al benessere e alla consapevolezza emozionale.

Le componenti transpersonali infine attingono al bisogno dell’essere umano di dare una lettura più ampia alla sua realtà che tenga conto anche dei suoi bisogni spirituali e di coscienza.

 

 

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